No alla realizzazione della centrale a biomassa

 

IL NO per la realizzazione di 2 impianti nell?ambito del nucleo industriale dei comuni di Campochiaro e San Polo Matese, nella provincia di Campobasso

A TUTTI GLI ARTISTI NAZIONALI ? SOS MOLISE ?Lotta contro il MOSTRO?

 

RISERVA MOAC figli di questa terra. Sosteniamo apertamente e con il cuore la protesta delle popolazioni dell'area del Matese. Contro le biomasse e i rischi che queste comportano, specialmente quando la legislazione in materia di ambiente e salute pubblica è carente come in Molise. Abitiamo queste valli e questi monti, respiriamo quest'aria e ci innamoriamo ogni giorno di questi boschi, terre, animali, genti, culture. La musica è responsabilità, e con forza cantiamo contro la politica degli affaristi e degli imprenditori senza scrupoli e senza visioni di un mondo migliore e rispettoso delle genti. Specialmente di quelli che hanno vilipeso il vero senso della politica. 

Sottoponiamo questo documento/lettera aperta a tutti gli artisti locali e nazionali affinché possano dare la loro piena adesione e contributo al 
Concerto ? Manifestazione programmato per Sabato 11 Ottobre 2014 presso la zona industriale di Campochiaro (CB), di fronte ai cantieri.

Con il seguente comunicato si intende sottoporre all?attenzione di tutti gli artisti la controversa ed oscura procedura per il rilascio di due autorizzazioni per la realizzazioni di DUE CENTRALI A BIOMASSA nella regione MOLISE contro le volontà della popolazione e di tutte le amministrazioni locali.

LA STORIA: La Regione Molise, in un iter poco chiaro, ha autorizzato la realizzazione di due impianti a biomassa della potenza di 0,99 mW e 10mW distanti tra loro poche centinaia di metri, nell?ambito del nucleo industriale dei comuni di Campochiaro e San Polo Matese, nella provincia di Campobasso. Tali autorizzazioni, sono state rilasciate senza il coinvolgimento delle amministrazioni locali. Molto oscuri e contraddittori sono gli scenari che hanno consentito il rilascio di tali documenti. Il tutto ruota attorno ai conflitti di interesse del governatore della regione Molise, Paolo Frattura, nell'occhio del ciclone per il suo ruolo nella vicenda e per la sua tenace volontà di non voler annullare le autorizzazioni incriminate. La popolazione intera, seriamente preoccupata per la propria salute già compromessa per tristi passate vicende, chiede di far luce su quanto sta accadendo, affinché si giunga ad un annullamento di tali dissennati procedimenti autorizzativi.

IL PRESIDIO: Alcune mamme coraggio, di uno dei due comuni interessati, Campochiaro, non si sono perse d?animo ed hanno organizzato il primo sit-in di protesta, a cui da subito si sono unite associazioni e movimenti che da tempo erano attente al problema. Visto che purtroppo le autorizzazioni al momento sono ancora effettive, la ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori, la CIVITAS srl, si è recata con i propri mezzi sul cantiere per iniziare i lavori. Solo il coraggio di queste persone ha impedito l?accesso all?area dei lavori alla ditta ed ai suoi mezzi. Certo la preoccupazione resta, e all?indomani di un nuovo giorno cresce sensibilmente con la consapevolezza che l?impresa esecutrice dei lavori possa tornare, magari come già successo, scortata dalla ?Celere? e forzare la pacifica difesa dei manifestanti e delle mamme coraggio.

LA PROTESTA: L?intera popolazione dell?area si è mobilitata contro decisioni unilaterali, piovute dall?alto della presidenza regionale e senza il minimo coinvolgimento delle amministrazioni locali, delle comunità e delle associazioni del posto; ben 12 consigli comunali, capeggiati dai relativi sindaci, si sono opposti a tali autorizzazioni ed hanno preparato un singolare quanto storico ricorso congiunto. Lo stesso consiglio provinciale si è  espresso per il NO e si è schierato dalla parte dei sindaci e della popolazione; il consiglio regionale ha richiesto nella seduta del 24/09/14 l?annullamento delle autorizzazioni, in autotutela da parte del presidente della Regione. Nonostante l?ingente mobilitazione, il governatore Frattura sembra ancora deciso ad andare avanti per la sua strada in barba alle preoccupazioni e richieste del popolo, ignorandone gli appassionati appelli.

Con un palco e musica in quantità, probabilmente dai palazzi del potere ci sentiranno meglio. Perché quando il potere fa finta di non sentire, occorre alzare il volume!

LINK: http://www.teleregionemolise.it/video/31732132-biomasse-a-campochiaro-sit-in-di-protesta/

Per adesioni ARTISTI e coordinazione programma contattare:
mail: 
ilpentagramma.music@gmail.com  
cell: 
3473023863