SIAE: finalmente i tagli alle tariffe

 

 

Le nuove tariffe per quelli che la SIAE chiama Trattenimenti Privati in Esercizi Pubblici (ovvero i banchetti o le feste private) sono appena diventate operative in contemporanea con il lancio del nuovo sito web della Società Italia Autori ed Editori.
Le nuove tariffe (alle quali si deve aggiungere l?Iva al 22%) passano dalle vecchie 18 tipologie alle nuove 5. Si va da un minimo di 79 euro, tariffa unica per i compleanni, a un massimo di 299 euro per i matrimoni con oltre 200 invitati.

 

Finalmente, possiamo avere le nuove cifre numeri alla mano:
? Matrimoni ? 199 + IVA
? Eventi minori ? 99 + IVA
? Compleanni ? 79 + IVA

Ecco anche i costi maggiorati oltre i 200 invitati.
? Matrimoni 299 + IVA
? Eventi minori 149 + IVA
? Compleanni: nessuna maggiorazione

Questo riallineamento tariffario al ribasso lo si deve in gran parte al lavoro dell?associazione SOS Musicisti, che si è battuta in questi mesi perchè fosse eliminato anche il vecchio paradigma ?con ballo e senza ballo? ed all?ACEP, l?associazione dei piccoli autori ed editori.
Cancellata anche la distinzione tra locali di lusso e non di lusso, ormai più che altro retaggio di definizioni passate oggi senza senso. E? stato inoltre elevato da 100 a 200 il numero massimo di invitati oltre il quale c?è la maggiorazione della tariffa.
Il tutto finalmente si accompagna a notevoli semplificazioni per ottenere i permessi online, poichè anche la SIAE permette ora di fare da casa, sebbene i suoi tempi di ammodernamento si potrebbero calcolare in ere geologiche se confrontati con i cambiamenti che il mondo musicale ha affrontato negli ultimi anni.

Per Victor Solaris, Segretario Nazionale di SOS Musicisti: ?La maggiorazione di 100 euro sui matrimoni oltre i 200 invitati parrebbe ancora eccessiva, ma se guardiamo al passato, salvo che non si dichiarasse il falso (ed era un reato) si passava dai 400 fino addirittura a 600 euro + IVA.
L?unica categoria (nella precedente distinzione, ndr) che appare penalizzata sono i matrimoni sotto i 100 invitati in esercizi non di lusso, con menù al di sotto di 75 euro e senza ballo. In tal caso, prima si pagavano circa 140 euro. Ma parliamo di casi rarissimi, giacché il regolamento prevedeva la tariffa superiore anche solo per il ballo occasionale, e qual è quel matrimonio ?con musica? che non si faccia qualche ballo ?di rito? o almeno un ?trenino???

Ci giunge però anche qualche voce e indiscrezione di un colpo di coda dei mandatari territoriali, che di fatto scelgono il tipo di tariffa da applicare. Per i banchetti con DJ ci sono da pagare i diritti connessi ai fonografici e agli artisti primari e comprimari che hanno realizzato il CD. Ciò che in passato accadeva, a quanto ci dicono, è che per far addolcire l?amara razione di tariffe esose, taluni agenti chiudevano un occhio scrivendo sul permesso ?Musica dal Vivo?, esentando da questo pagamento e ?sperando? nella mancanza di controlli ulteriori. Ora invece questi diritti vengono sempre inseriti.
Ora non si sa se sia effetto di una specifica circolare in merito o se questa maggior severità derivi dal minor ricavo economico per le tasche degli agenti territoriali, che si sentono danneggiati da questi ribassi tariffari.

?Siamo di fronte a un ribasso tariffario di carattere storico? continua Victor Solaris. ?Erano decenni che le tariffe venivano solo ritoccate (al rialzo) su base Istat e mai al ribasso in base ai cambiamenti dei costumi o alla crisi economica.?

 

Notizia estratta www.ziomusic.it