LIVE SHOW

Ogni mercoledì in diretta su Radio Verona grandi
concerti con gli artisti Doc Servizi dal palco del Piper

 

                             
 

Sarà la grande musica degli artisti proposti da Doc Servizi, dove l'arte si fa valore, la protagonista dei mercoledì sera presso il prestigioso ed elegante palco del Piper Lounge Club sulle Torricelle di Verona, in diretta sulle frequenze di Radio Verona. Ogni mercoledì un genere diverso che spazierà dal jazz al soul dal blues al country, dal folk allo swing a partire dalle 21.30 rigorosamente live un occasione originale per poter vivere in un posto esclusivo le atmosfere degne dei più rinomati jazz club internazionali.

 

Programma Novembre 2016



mercoledì 2 nov
LITE ORCHESTRA (soul jazz)

Questa band propone un repertorio swing, blues e rock’n’roll ed è composta da Mattias Lucky Romeo Campaci, contrabbasso e voce, Gianmaria Gobbetti, batteria da viaggio e percussioni, e Thomas Pizzini, chitarra, musicisti dalle preparazioni differenti ed eterogenee che comprendono partecipazioni a formazioni di musica classica, jazz, funk, blues elettrico e elettronica sperimentale. Il trio affronta con spensieratezza ed ironia brani che vanno dagli anni Cinquanta ai giorni nostri con rivisitazioni in chiave swing e blues dei più grandi classici italiani e internazionali. Al di là di quello che fa pensare il nome, si tratta di un trio che propone un repertorio molto vasto e ricercato che spazia dallo swing italiano più arcaico degli anni Venti, Trenta e Quaranta, passando da Duke Ellington a Frank Sinatra, fino ad arrivare a lambire i territori del rock’n’roll di Chuck Berry ed Elvis per poi pescare a piene mani nella migliore canzone odierna di Vinicio Capossela e Paolo Conte, passando per Renato Carosone, Fred Bongusto, Fred Buscaglione con improvvisazioni ogni volta nuove.
 
mercoledì 9 novembre
ENRICO MANTOVANI " onemandband in Blues Country"

Enrico Mantovani, classe 1975, si appassiona alla chitarra e ad altri strumenti a corde fin dall'adolescenza e la sua passione lo porta ad una serie di interessanti collaborazioni con l'amico Giorgio Cordini (www.giorgiocordini.it), che lo coinvolge fin dagli anni novanta in alcuni dei suoi progetti musicali (da "Chitarre d'Autore" all'attuale "Mille anni ancora").
Nel frattempo collabora in studio e nei live con molteplici artisti, tra i quali Massimo Bubola(www.massimobubola.it) - con il quale lavora da ben 15 anni - Massimo Ranieri, Francesco Renga, Lorenzo Riccardi, Fausto Leali, Gianna Nannini, Giuliano Sangiorgi, Ottavia Piccolo, Mario Mantovani, Vanessa Incontrada, Irio de Paula, Eugenio Finardi, Mauro Pagani e molti altri.
Registra quasi trenta dischi tra i quali appunto Chitarre d'Autore e Disarmati di G. Cordini; Resolvez-vous Messieurs di Mario Mantovani nel 2001. Nel 2004 la prima incisione con Bubola per Segreti Trasparenti (mandolino, banjo e chitarra). Nel 2004 registra anche un brano di sua composizione, per sola chitarra acustica, per la compilation Sampler 36, in cui compaiono 36 tra i migliori chitarristi finger picking italiani. Nel 2005 il secondo album con Bubola (Quel Lungo  Treno) alla chitarra, slide e pedal steel guitar; nel 2006 Storie Di Chi Vince A Metà di Riccardo Maffoni (alla pedal steel guitar e in qualità di arrangiatore).

Vi sono poi partecipazioni televisive con Massimo Ranieri e con Massimo Bubola a Video Italia, a "Raitre Notte", al programma televisivo "Accussì Grande" su Canale 5, da Fazio/Saviano su LA7 a “Quello che non ho” (www.youtube.com/watch?v=rBTZZ9ePN5g) , a “Scalo 76” (www.youtube.com/watch?v=NgweTqX7YfY).
Altre registrazioni arrivano nel 2006 e 2007 anche con Reno Brandoni e Joe Damiani e nel 2008 registra il live di Storia Di Un Impiegato con la band di "Mille Anni Ancora" (www.facebook.com/MilleAnniAncora) e non si fa mancare nel frattempo anche altri progetti.
Tra 2009 e 2010 torna in studio con M. Bubola prima e con L. Riccardi poi, per registrare il DVD Live di Massimo Bubola Live in Castiglione nel 2009, l'album Romagna Nostra prodotto dallo stesso Bubola e Clessidra di Riccardi.
Nel 2013 partecipa alle registrazioni di In alto I Cuori (Bubola), Direzione Nulla (Giampriamo Incollu, di cui è qui produttore e arrangiatore) e Stoned Town (L. Riccardi) e fonda l' Accademia di Musica Hendrix (www.facebook.com/accademiadimusicahendrix) di cui è naturalmente direttore artistico ed insegnante di chitarra acustica, classica ed elettrica.
Dal 2010, con la band bresciana Matmata (www.facebook.com/pages/MATMATA/32495739770?fref=ts), sta lavorando a un nuovo progetto discografico e nel 2014, per l'ultimo lavoro in studio con Massimo Bubola, Il Testamento Del Capitano. Da solista in One Man Band ripercorre l'antico tracciato delle ballate folk/rock e blues, con chitarre, voce e loop station, reinterpetando brani di Johnny Cash, Rolling Stones, Daniel Lanois ecc.

mercoledì 16 novembre
I BRIGANTI DEL FOLK   folk popolare

Originariamente la parola BRIGANTE nasce dal verbo Brigare e quindi “colui che briga, colui che fa” subito prende peso l’associazionismo con il plurare briganti, cioè coloro che si raggruppavano in bande e cosche e trapelavano idee, e azioni.
Ecco I Briganti del Folk vogliono rendere vera giustizia all’etimologia della parola Brigante esaltando il significato più vero e colorato, coloro che sia raggruppano in nome delle tradizioni popolari, che “brigano” con la musica tramandata, quel filone appunto che descrive il colore del volgo, del popolo, scandito da storie e racconti, da poesie e filastrocche, da grandi artisti e cantautori
Cico e Ale si conoscono più di 25 anni fa attorno ad un fuoco in riva all’Adige, nelle boscaglie del vecchio porticciolo di San Giovanni Lupatoto dove un gruppo di Briganti si raggruppavano per cantare, creare arte, costruire e rivitalizzare un area boschiva, chi disegnava, chi ballava, chi provava le proprie tragedie teatrali, esperienze di gioventù si intrecciavano con una grande voglia di apprendere di sperimentare e vivere l’arte con estrema libertà.
Un racconto musicale che vuole dare una panoramica sul folk popolare italiano , attraverso i grandi cantautori che sono un patrimonio importante della cultura italiana, da Dalla a De Andrè, da Mannarino alla Bandabardò, da Bubola ai Modena City Ramblers, ma ancora accenni a Finardi, Guccini, Battiato, Branduardi, Capossela, Bennato ed alcune canzoni autorali scritte da Zecchini, già parte del repertorio di Sibelius, e Les Cigales.
I Briganti però non lasciano in disparte certo la musica popolare e le radici da dove provengono, quindi la canzone d'osteria, il fuoco e una chitarra in riva al fiume. 
Uno speciale sipario è sempre dedicato al Teatro canzone come loro stessi amano chiamare "Storni e Stornelli" quindi dalle serenate romanesche alle gags del derby di Milano, dalla tarantella napoletana alle filastrocche venete.
Ed è proprio da li che partono i 2 Briganti che da 25 anni condividono un lungo percorso di ricerca e autentiche canzoni, con accenni a personaggi e fatti realmente accaduti.
Alberto “Cico” Zecchini : Voce, chitarra e armonica
Alessandro Formenti: Contrabbasso elettrico, chitarra e voce

mercoledì 23 novembre
JAZZIKA RABBIT    Swing 

I Jazzica Rabbit propongono un repertorio di brani italiani ed internazionali a partire dagli anni '50 virati – quando necessario – in versione jazzata e swingata.
Chiamano il loro genere «sexy jazz». L'appellativo è dovuto all'avvenenza di Greta Taffelli, cantante (ex Elicotrema) conturbante e raffinata che ravviva ogni spettacolo mettendo in mostra la parodia delle “pupe” da night degli anni '40 e '50.
Tra gli artisti che vengono proposti dai veronesi ci sono Mina, Peggy Lee, Ella Fitzgerald, Paolo Conte e Nat King Cole. Il trio è composto anche dal maestro di chitarra Dario Ferronato e dal contrabbassista Alessandro Segattini.
 
 
Mercoledì 30 nov
CRISTIAN CODENOTTI    songwriting
Christian Codenotti nasce a Brescia il 5 giugno del 1975 e la sua carriera inizia all'età di 16 anni, quando comincia a suonare nei vari locali nel Bresciano insieme a Ferdinando Ercoli. Cambia poi formazione per cominciare a 18 anni un'esperienza di intrattenimento musicale con un duo acustico. Nel 1995 entra a far parte di una cover band, i Frizzi & lazzi con cui calca i palchi dei più importanti locali di musica dal vivo del nord Italia, riproponendo in chiave funk i successi discografici dagli anni '70 in poi. Dal 2001 collabora come cantante, compositore e produttore con un importante etichetta discografica per il mercato giapponese. Dal 2010 entra ufficialmente a far parte degli Hippie Tendencies come chitarrista e corista con cui vola oltreoceano per fare un tour in Colorado. Attualmente canta e suona nei One Man Band con chitarra, harmonizer, loop station e voce, riarrangiando brani di ogni genere e creando da solo, uno spettacolo vivace e divertente.
 

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