Laboratori Teatrali

 

?L?ARTE RINNOVA I POPOLI E NE RIVELA LA VITA.
VANO DELLE SCENE IL DILETTO OVE NON MIRI
A PREPARAR L?AVVENIRE?

 

     

 

 

Il Teatro è una forma interattiva di linguaggi diversi: verbale, non verbale, mimico, gestuale, prossemico, prosodico, iconico, musicale e così via; è un linguaggio "multilettale" e si configura come un prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare. Si tratta di uno strumento di attivazione simbolico-semiotica, emotiva, relazionale, culturale e per questo utile alla crescita dell'individuo.
Ai giorni nostri, a causa di una serie di fattori sociali, psicologici e culturali, gli individui, e in particola modo gli adolescenti e i pre-adolescenti, vivono una situazione di "disagio", dovuta all'incapacità di comunicare e di integrarsi, all'insicurezza e alla solitudine. Il Teatro, inserito all'interno di un progetto didattico, può essere un mezzo per superare questi ostacoli. La scuola infatti si adopera a perseguire alcuni bisogni interdisciplinari, che pongono al centro la persona nel tentativo di offrirle gli strumenti per affrontare la vita futura. Alla base di questi strumenti ci sono dei bisogni formativi, come saper comunicare a livello dinamico-relazionale, acquisire coscienza della propria identità e del proprio ruolo all'interno del gruppo, sentirsi persona con pensieri e sentimenti propri, in grado di prendere decisioni, favorire l'aggregazione contro l'individualismo e la solitudine, acquisire fiducia nei confronti degli altri. Il Teatro è un alleato nel conseguimento di questi obiettivi, grazie alla sua capacità di esplorare i diversi linguaggi, l'immaginazione, la storia, il presente, il futuro, sviluppando le competenze e le abilità connesse sia con la comunicazione sia con il pensiero. Inoltre è anche ponte tra culture,in grado di rappresentare sistemi di vita e di valori diversi dal nostro e quindi capace non solo di far conoscere mentalità diverse dalla nostra, ma anche di favorire l'integrazione e la solidarietà.

 

Le proposte di laboratori teatrali sono sei:


I. Laboratori di sperimentazione didattico-teatrale (sperimentazione legata al curriculum didattico da svolgere nei singoli istituti per singole classi nel corso dell'orario scolastico).
Dato che questo tipo di intervento si applica a materiale di partenza molto diversi tra loro (testi, anche in lingue straniere, drammatici, narrativi, poetici, filosofici, scientifici), è impossibile definire a priori un procedimento identico per ogni argomento scelto. Si auspica, quindi, una preventiva fase di ideazione e programmazione dei singoli passaggi di attuazione del metodo. E' fondamentale, in questo caso, che la sperimentazione si attui a partire dalle scelte delle istituzioni scolastiche e dei singoli docenti interessati. Verrà fornita inoltre la consulenza e l'assistenza necessaria per la progettazione e l'attuazione degli specifici interventi didattico-sperimentali.
Benché l'iter didattico-pedagogico degli interventi sia flessibile e di volta in volta soggetto ad adattamenti e variazioni, è possibile individuare alcuni momenti comuni :
a) Analisi del testo in funzione della sua spazializzazione e visualizzazione ed eventuale adattamento del medesimo alle esigenze specifiche.
b) Definizione delle varie implicazioni culturali, storiche, estetiche ecc. del testo sulla base dell'analisi e delle esigenze di realizzazione.
c) Studio dell'intenzionalità comunicazionale del testo nella sua globalità e nelle sue singole componenti sino all'analisi dettagliata degli elementi linguistici.
d) Messa in spazio funzionale ad una presentazione dei risultati ottenuti alle classi parallele ed eventuale messa in scena.

Alcuni esempi di tematiche per i laboratori:
- Il teatro Shakespeariano
- La tragedia Greca
- Percorso sul teatro di maschera, la Commedia dell?Arte
- I racconti di A. Cecov
-?Il Milione? di Marco Polo
-?Marcovaldo? di Italo Calvino
-?Cuore? di E. de Amicis
- etc..
Si prevede, per ogni attuazione, un numero di ore variabile a seconda dell'entità del progetto.


II. Laboratori di educazione teatrale finalizzati alla realizzazione, nelle singole scuole, di un saggio-spettacolo (rivolto agli alunni e studenti di più classi; svolgimento extra-scolastico/extra-curricolare).
Come indicazione generale non vincolante, le attività laboratoriali consisteranno principalmente in:
1) scelta del testo (non necessariamente drammaturgico; in italiano) da teatralizzare, secondo tre modelli:
- adozione di un testo preesistente
- elaborazione e/o adattamento di un testo da più testi (anch'essi non necessariamente
drammaturgici)
- elaborazione e scrittura di un testo originale a partire da testi e/o materiali non
drammaturgici
2) lettura collettiva del testo, sua analisi ed iniziale messa in spazio;
3) elaborazione collettiva del piano di regia (organizzazione di laboratori di recitazione, scenografia, scenotecnica, scrittura dialogo-drammatica ecc.);
4) realizzazione dello spettacolo e sua eventuale produzione esterna e/o ripresa video.
Si prevede un numero complessivo di 40 ore circa.
N.B. Il laboratorio si configura come progetto di breve durata, ma può essere variato sulla base di esigenze e interessi specifici delle singole scuole, a più anni scolastici, o nel caso in cui si volesse provvedere all'aggiunta di ulteriori momenti di approfondimento e specializzazione (laboratori avanzati di recitazione, scrittura scenica ecc.).

III. Laboratorio di teatro in lingua con eventuale dimostrazione di lavoro finale (rivolto agli alunni e studenti di più classi; svolgimento extra-scolastico/extra-curricolare).
Si prevede la collaborazione del docente di lingua per tutta la durata del laboratorio.
1) scelta del testo (non necessariamente drammaturgico) in lingua straniera.
2) lettura collettiva del testo, sua comprensione e analisi;
3) rielaborazione drammaturgici;
4) Utilizzo della lingua in esercizi di improvvisazione;
5) realizzazione di uno spettacolo/dimostrazione di lavoro.
Si prevede un numero complessivo di 40 ore circa
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IV. Laboratorio di lettura espressiva con dimostrazione di lavoro finale (rivolto agli alunni e studenti di più classi; svolgimento extra-scolastico/extra-curricolare).
1) lezioni base di dizione (accenti tonici, fonetica di base, etc..);
2) esercizi di articolazione;
3) esercitazioni su materiali specifici per la comprensione e la corretta lettura ( segni di interpunzione, incisi, pause etc?);
4) lettura di brani in prosa a scelta;
5) lettura di poesie o brani poetici;
6) realizzazione di una lettura scenica;
7) realizzazione di una lettura scenica;
Si prevede un numero complessivo di 40 ore circa
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V. Corsi di aggiornamento e formazione teatrale per docenti (aggiornamento interno).
Rivolto agli insegnanti che volessero approfondire uno o più dei seguenti moduli:
a) dall'analisi del testo drammaturgico all'analisi del testo scenico: seminario di analisi drammaturgia e lettura di uno spettacolo teatrale attraverso materiale video;
b) seminario di analisi e messa in spazio di un testo drammaturgico: mediante l'applicazione delle conoscenze assunte;
c) lettura espressiva per docenti: seminario di comunicazione tramite la lettura, mediante l?uso corretto della voce, elementi di dizione e fonetica, espressività vocale;
d) Il linguaggio teatrale nelle sue componenti e nel suo sviluppo storico: attraverso esempi particolarmente significativi (si prevede l'uso di materiale fotografico, sonoro e video):
1) elementi di storia del teatro
2) la drammaturgia
3) lo spazio scenico
4) l'attore
5) la regia
Durata variabile
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VI. Altre attività possibili:
- Partecipazione a Premi e Festival del Teatro-Scuola
Multimedialità:
- Gruppi di studio e ricerca sulle possibili applicazioni della tecnologia elettronica al teatro (ad es. creazione di ipertesti da utilizzare come supporti didattici, il computer nella progetttazione della messinscena). Realizzazione di filmati e progetti video.

 

Scheda Artista Matteo Spiazzi