IL VIAGGIO DELL'ATTORE

(Regia di Roberto Totola e coreografie di Marina Furlani)

 

In un caos euforico, il ?viaggio? dell?attore al centro del lavoro; con oggetti, scene e costumi a disposizione, i protagonisti entrano nelle vite di personaggi e situazioni inventate, in una girandola di trasformazioni ed idee. Nato completamente dall?improvvisazione degli interpreti, opportunamente diretti dal regista Roberto Totola, lo spettacolo vuole raccontare il mondo e la vita in una parodia di sé stessi e del mondo circostante, in uno spirito satirico e grottesco attraverso anche un omaggio ai comici della commedia dell?arte e alla cultura teatrale e cinematografica italiana. Le musiche di Nino Rota vanno a sottolineare il rapporto e la valenza della musica nell?immagine riportandoci alla nostra tradizione attraverso il mondo di Visconti, Fellini, Monicelli, De Sica, De Filippo.

 

L?improvvisazione teatrale è una forma di teatro dove gli attori non seguono un copione definito. Nell?arte della recitazione, le improvvisazioni costituiscono le varianti al copione non contenute nel testo come nella Commedia dell?Arte, nata in Italia nel XVI secolo, con la quale i comici italiani assunsero il primato in Europa. Caratteristiche fondamentali dell?improvvisazione teatrale dei gruppi d?avanguardia del 900 sono state il lavoro di gruppo, la comunicatività, la creatività; l?improvvisazione fu poi ripresa dall?avanspettacolo e dal teatro di rivista, dove ebbe grandi interpreti quali Ettore Petrolini, Totò, Macario, Nino Taranto,e Carlo Dapporto. È poi diventata un tratto tipico del teatro più vicino alla tradizione popolare, nonché di quello dialettale, come nelle opere di Eduardo e Peppino De Filippo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scheda Artista Shifting Point

Scheda Artista Roberto Totola